“L’odore delle rose” di Alessandro Niccoli al ConvinToo

"L'odore delle rose" di Alessandro Niccoli al ConvinToo

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Alessandro Niccoli (classe 1968) ha presentato lo scorso 16 febbraio la riedizione dell’opera prima “L’odore delle rose” (copertina di Sara Panicci), aggiornato con tre nuovi racconti, ai Giovedì letterari del ConVinToo di Piazza Guazzesi a Vinci.
L’iniziativa sta conseguendo un buon successo di pubblico rappresentando un’occasione per conoscere e confrontarsi con gli autori, impropriamente, definiti locali.
Il testo è un prosimetro, ovvero un’opera letteraria in cui versi e prosa si alternano. Un genere antico, caro anche a Dante Alighieri, che è riproposto dal Niccoli in modo originale e genuino.

Il filo conduttore è un diario dell’autore in cui racconta incontri ed esperienze. L’altra grande protagonista del libro è San Miniato, la città in cui è nato e vive, con la sua storia, la sua cultura, le sue mura, che però sono e rimangono aperte, inclusive rispetto ai nuovi abitanti. San Miniato diventa così una città specchio del mondo attuale, con le grandi problematiche della vita sociale, che il Niccoli testimonia e affronta con il personale impegno civile e politico. La sua città ideale, sognata, si confronta così con la realtà di tutti i giorni, fatta di un cammino spesso difficile, di scelte, verso quell’ideale che si svela tramite “l’anello della consapevolezza”, della presa di coscienza della bellezza che ci circonda e spesso sfugge allo sguardo rapito dalla frenesia della vita odierna.

L’autore si augura un ritorno alle origini, alla natura con i suoi cicli che per millenni ha governato la vita umana, attraverso cammini antichi e moderni, dentro la bellezza della storia dei borghi antichi e del paesaggio, dalla via Francigena a quella di San Michele, per afferrare e appropriarsi dell’essenza delle cose.
Ecco dunque svelato il senso del titolo, “L’odore delle rose”: rose da non recidere per il nostro piacere, ma per “coglierne l’essenza, lasciarla vivere, lontana dal desiderio di possesso, tutti persi in quell’ego che è solo la nostra malattia, un ossesso, scoprire poi l’incanto che riempie, che è nobile farne senza, lasciar la sua vita fluire libera su quei monti, e ci sentiamo persi, ci sentiamo stolti ma senza sfiorarla, la bellezza, ne rimaniamo poi avvolti”.

L’autore ha pubblicato successivamente al volume presentato anche un romanzo “Nafis e i Corridoi colorati” (2022) ed è in prossima uscita il terzo lavoro “La ragazza che abbandonò il destino”. Il prossimo appuntamento dei Giovedì letterari al ConVinToo di Piazza Guazzesi è fissato per il 2 marzo.


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